L' allergia alimentare incide pesantemente sulla qualità della vita dei
pazienti e su quella della loro famiglia.
L'allergia alimentare si differenzia da altri tipi di allergia perché l'ingestione,
anche in quantità piccolissima dell'alimento "sbagliato"può
essere letale.
L'allergia ai cani, ai gatti e alle graminacee, sebbene fastidiosa, non rappresenta,
normalmente, una minaccia per la vita poiché, in questi casi, la reazione
allergica può limitarsi a starnuti, lacrimazione e crisi d'asma; nel caso
dell'allergia alimentare, invece, la reazione allergica può causare addirittura
la morte.
Quando l'allergia alimentare coinvolge due o tre alimenti (es. latte e uovo, latte
uovo grano), la ricerca di prodotti sostitutivi si complica enormemente rendendo
estremamente difficile il mantenimento di una dieta rigorosa. E' fondamentale,
pertanto, un'accurata strategia educazionale per istruire il paziente e la sua
famiglia nella programmazione di menù che assicuri varietà ed adeguatezza
nutrizionale alla dieta, la quale deve essere rivalutata periodicamente.
I rischi della dieta di esclusione sono:
1. malnutrizione
2. alto costo per la famiglia e la società
3. ansietà nella famiglia
4. iperprotezione del bambino
5. alterazione delle dinamiche relazionali familiari
6. isolamento sociale della famiglia
7. angoscia/frustrazione in caso di reazione.
E' molto difficile convivere con le allergie alimentari, anche perché piccole
tracce degli alimenti allergizzanti, che normalmente non sono avvertite da persone
non
allergiche, possono rappresentare una minaccia per la vita.